Poggibonsi: 25 settembre 2008, il nuovo termovalorizzatore è realtà
Alla presenza del Sindaco di Poggibonsi Luca Rugi, del Presidente dell'Amministrazione Provinciale di Siena Fabio Ceccherini e dell'Assessore Regionale all'Ambiente Anna Rita Bramerini, oltre ad una eccezionale partecipazione di pubblico, si è svolta la cerimonia di inaugurazione ufficiale dopo i lavori di potenziamento dell'impianto che completa il ciclo integrato dei rifiuti in provincia di Siena
Un impianto che produrrà energia pari al consumo domestico di 43mila abitanti, capace di smaltire 70 mila tonnellate di rifiuti selezionati all’anno grazie ad una dotazione tecnologica di ultima generazione, ed al lavoro di 26 persone. E’ il nuovo termovalorizzatore dei Fosci, nel territorio del comune di Poggibonsi: è infatti giunto a compimento il potenziamento e l’ammodernamento tecnologico della struttura in funzione dalla fine degli anni ’70, ora provvista di una terza linea di proprietà di Siena Ambiente SpA, e dotata delle tecnologie di protezione ambientale di ultima generazione tra quelle disponibili sul mercato, conformi alle più recenti Direttive Europee.
L’impianto rappresenta il completamento del Piano Provinciale rifiuti della provincia di Siena, realtà territoriale all’avanguardia in Italia per la raccolta differenziata e per la gestione autosufficiente dei rifiuti. Dando seguito ad impegni assunti già nel 1999, il territorio senese si trova oggi pronto - con il soggetto gestore Sienambiente - a fare la sua parte verso gli obiettivi e le sfide di settore che scaturiscono dalle normative nazionali, e dalla programmazione Regionale con la creazione di nuovi macro ambiti interprovinciali.
I lavori. Avviati nel marzo 2006, gli interventi di potenziamento del Termovalorizzatore dei Fosci sono stati condotti da un’associazione temporanea di impresa costituita da Atzwanger, Gruppo Public Consult, Area Impianti e Cime. Una commessa da 24.4 milioni/euro, che aggiunta agli oneri accessori porta a 30 milioni/euro l’investimento complessivo resosi necessario. L’intervento consente oggi di stimare per l’impianto finito un periodo di vita non inferiore ai quindici anni. L’attività. Pur se la raccolta differenziata (ormai proiettata verso il 65% entro il 2012) ed il riciclo rappresentano il perno centrale del sistema integrato senese di trattamento dei rifiuti solidi urbani, il termovalorizzatore di Poggibonsi assolverà ad un ruolo essenziale ed insostituibile. Tratterà infatti la frazione combustibile dei rifiuti indifferenziati, precedentemente selezionati presso l’impianto de Le Cortine di Asciano, lasciando così alle discariche quel ruolo residuale previsto dalle normative di settore.
L’energia. Ai Fosci si produrrà energia dai rifiuti: 43mila MWh all’anno che, venduti alla rete elettrica, andranno ad abbattimento della tariffa di igiene ambientale; permetteranno anche di evitare emissioni di CO2 per 35 mila tonnellate l’anno che deriverebbero dal ricorso ad altre fonti non rinnovabili. Ciò si aggiunge ai 100mila kWh annui di energia frutto dell’annesso impianto fotovoltaico già realizzato da Sienambiente. L’energia elettrica prodotta dall’impianto di Poggibonsi coprirà il 17% del fabbisogno domestico della provincia di Siena.
La sicurezza. L'adozione delle tecnologie di ultima generazione, insieme ai più evoluti sistemi di controllo dei parametri ambientali e di funzionamento, unitamente alla piena trasparenza dei dati, garantiranno i più elevati standard di sicurezza. Un sistema di riduzione degli ossidi di azoto di tipo catalitico, una griglia raffreddata ad acqua per la corretta combustione di materie ad alto potere calorifico, analizzatori in continuo di ammoniaca e mercurio e campionatori in continuo di diossine: tutto questo a garanzia di un percorso produttivo le cui emissioni saranno ben al di sotto dei limiti di legge.
Gli eventi collaterali. Dopo l’inaugurazione di oggi Sienambiente SpA e le Istituzioni Locali allestiranno una serie articolata di eventi ancora relativi al termovalorizzatore, ma anche mirati ad evidenziare gli altri elementi strategici che caratterizzano la gestione integrata dei rifiuti, prima fra tutte la raccolta differenziata.
Nel dettaglio: il Comune di Poggibonsi sarà sede di una apposita iniziativa pubblica sui metodi e modalità attivate per il monitoraggio ambientale del termovalorizzatore. Ancora Poggibonsi ospiterà una iniziativa per illustrare i progetti di implementazione della modalità “porta a porta” per la raccolta differenziata, considerato strategico per conseguire nuove significative performance nella RD in provincia di Siena. Il tema della gestione dei rifiuti sarà anche lo spunto per due iniziative culturali: nella prima, l’associazione Nausika metterà in scena “Non tutto è da buttare”, piece teatrale co-prodotta con Sienambiente. Il Comune di Poggibonsi sarà inoltre la sede espositiva per la “Raccolta d’arte differenziata”, una mostra personale del pittore senese Giuseppe Ciani che già ha riscosso consensi nel mese di giugno scorso a Siena, in occasione della ricorrenza dei venti anni di vita di Sienambiente.
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