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LA TARIFFA DI IGIENE AMBIENTALE (T.I.A.)
La TIA sostituisce la vecchia TARSU (tassa smaltimento rifiuti) e introduce sostanziali novità rispetto alla precedente tassa.
Negli schemi che seguono abbiamo cercato di sintetizzare e di rappresentare i riferimenti di legge che l'hanno introdotta.
Per approfondimenti:
Sentenza n.238 sull'IVA:
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fax n°: 0577248040
ufficio.tia@sienambiente.it
SPORTELLO TIA
Sede:
Strada di Cerchiaia, 28 Siena
Orario e giorni di apertura:
Lunedì 15,00-17,30
Mercoledì
15,00-17,30
SI RICORDA A TUTTI GLI UTENTI CHE IN OGNI COMUNE E' ATTIVO UNO SPORTELLO DEDICATO ALLA TIA
(per informazioni clicca sul Comune che ti interessa)
AVVISO AGLI UTENTI
Durante il mese di Agosto gli sportelli TIA effettueranno una riduzione di orario.
Contattare il Numero Verde 800127484 per informazioni sugli effettivi orari di apertura |
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Le norme che l'hanno introdotta
L'introduzione della TIA (Tariffa di Igiene Ambientale) è prevista dal Decreto Legislativo n° 22 del '97, meglio conosciuto come decreto Ronchi.
Il passaggio da tassa a tariffa è obbligatorio anche se, provvedimenti inseriti nelle Finanziarie annuali, hanno dato la possibilità ai Comuni di posticiparne l'applicazione.
Al momento in provincia di Siena i Comuni che l'’hanno introdotta sono:
Siena, Montepulciano,Abbadia San Salvatore, Asciano, Castelnuovo Berardenga, Colle di Val d'Elsa, Chianciano Terme, Montalcino, Monteriggioni, Monteroni d'Arbia, Poggibonsi, San Gimignano,Sinalunga, Sovicille e Torrita di Siena.
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Il vecchio sistema della tassa
La tassa fin qui adottata (TARSU) era commisurata unicamente sulla quantità di superficie occupata e non sulla produzione dei rifiuti. Pagava di più, infatti, chi occupava una maggiore superficie tassabile, indipendentemente dall'effettiva o presumibile produzione di rifiuti.
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| 3. |
TIA: la nuova Tariffa di Igiene Ambientale
Il principio base che caratterizza la tariffa è quello che pagherà di più chi produce maggiore quantità di rifiuti.
Con il nuovo sistema gli importi non saranno più calcolati unicamente sulla superficie dell’immobile ma sulla presunta produzione di rifiuti, tenendo anche conto:
- del numero delle persone che occupano l’abitazione nel caso di utenze domestiche
- della specifica tipologia di attività commerciale/produttiva nel caso di utenze non domestiche |
| 4. |
Quale servizio si paga con la tariffa?
L'intero ciclo dei rifiuti: quello che prevede lo spazzamento, la raccolta dei rifiuti indifferenziati, la raccolta differenziata e tutto il ciclo del trattamento di tali rifiuti nei diversi impianti dislocati all'interno del territorio provinciale.
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| 5. |
Le agevolazioni
Il regime tariffario, oltre ai riferimenti di legge, è determinato dai regolamenti dei singoli Comuni che ne disciplinano i diversi aspetti, fra gli altri, anche le possibilità di beneficiare di alcune riduzioni/agevolazioni se l'utente dimostra di possedere determinati requisiti. |
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Chi invia la bolletta?
I Comuni di Siena, Abbadia San Salvatore, Asciano, Castelnuovo Berardenga, Chianciano Terme, Colle di Val d'Elsa, Montalcino, Montepulciano, Monteriggioni, Monteroni d'Arbia, Poggibonsi, San Gimignano,Sinalunga, Sovicille e Torrita di Siena hanno affidato a Sienambiente la gestione completa del nuovo sistema. |
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