Il sostegno alla produzione e alla fruizione culturale passa anche dalla concessione di spazi idonei alle associazioni
11/01/2016

FONTE: Comune di Siena

Con l’obiettivo di incentivare forme di cultura partecipata e sostenere le associazioni culturali senesi, l’attività delle quali è spesso condizionata dalla carenza di spazi idonei e funzionali, la giunta, nella seduta dello scorso 30 dicembre, ha approvato lo schema di contratto con Sienambiente per la concessione in uso temporaneo della Sala auditorium ubicata in via Simone Martini in un contesto architettonico improntato alle forme della contemporaneità.

Tali locali potranno essere utilizzati dal lunedì al venerdì, dalle ore 15 alle 23, fino a un massimo di 200 giornate complessive durante tutto il 2016, ed eventualmente oltre.

"Tra gli impegni assunti nei Tavoli di lavoro sviluppatisi a seguito degli Stati generali della Cultura del marzo 2015 – commenta il sindaco Bruno Valentini – c’era quello di recepire le progettualità delle varie realtà locali per sostenerne la produzione culturale e valorizzare ulteriormente la programmazione cittadina. Nell’anno di Siena Capitale italiana della Cultura, era necessario individuare uno spazio idoneo, anche se per un periodo limitato a causa delle ristrettezze del bilancio comunale. Il ricorso ai teatri comunali è molto costoso per le relative spese di funzionamento e nel patrimonio comunale, al momento, non ci sono locali adeguati e a posto per le norme di sicurezza. Un obiettivo è anche quello di favorire l’avvio e il consolidamento di nuove imprese culturali, le quali in prospettiva dovranno camminare con le proprie gambe ma che hanno bisogno di una mano per partire. Entro breve verranno definiti criteri per l’assegnazione degli spazi e per la compartecipazione economica alle spese".

"La realtà delle Associazioni senesi che fanno teatro, danza, musica, ecc. – aggiunge l’assessore alla Cultura, Massimo Vedovelli – è composita ed esprime un’articolata valenza artistica, culturale, sociale ed economica, coinvolgendo diverse decine di lavoratori dello spettacolo, dal punto di vista della produzione, e molte centinaia di utenti come pubblico potenziale. La soluzione individuata si è resa necessaria per sostenere tali realtà in una fase transitoria, in attesa che, con la prossima scadenza del bando triennale regionale, venga riattivato il sistema delle residenze artistiche, uno strumento indispensabile per attrarre finanziamenti e dare stabilità alle attività locali: opportunità che andò perduta durante la gestione commissariale del Comune, penalizzando la zona senese rispetto ad altre parti della Toscana".