Ue: in Italia c’è ancora troppa discarica
23/03/2016

Non è una novità, è bene precisarlo da subito ma purtroppo solo una conferma: i paesi europei più virtuosi nella gestione dei rifiuti in Europa sono sempre Germania, Danimarca, Olanda, Svezia e Belgio, che con il corretto ricorso a recupero di materia e di energia mandano in discarica solo l'1% dei rifiuti urbani, mentre in Italia tale percentuale è del 34%. Anche sul fronte del riciclo primeggiano gli sloveni (49%) e i tedeschi (47%), contro una media Ue e dell’Italia ferma al 28%.

Sono gli ultimi dati Eurostat a descrivere un quadro che per il nostro Paese, nonostante alcuni miglioramenti sul fronte del riciclo, è ancora a tinte fosche. Dagli ultimi dati Eurostat – l’Ufficio Statistico dell’Unione europea – è emerso che nel 2014 i cittadini italiani hanno prodotto 488 kg di rifiuti a testa, ponendosi sopra la media dei 475 kg in Europa.

I maggiori produttori di rifiuti urbani, rileva il centro di elaborazioni dati Eurostat, sono i danesi, con 759 kg a testa, mentre i più rispettosi dell’ambiente sono i romeni, che producono meno di 300 kg di rifiuti a persona. In cima alla lista del riciclo troviamo gli sloveni (49%) e i tedeschi (47%), contro una media Ue e dell’Italia ferma al 28%. Mettendo insieme riciclo e compostaggio, i capofila sono i tedeschi, a quota 64%, seguiti da sloveni (61%), belgi (55%) e olandesi (51%). Gli italiani su questo fronte si collocano al 46%, piazzandosi comunque al di sopra della media Ue del 44%.