San Gusmè, Sienambiente presenta i suoi progetti green
12/09/2016

Un’idea di futuro, un’idea di una nuova economia che sappia ridurre il consumo di materie prime vergini e tutelare il nostro Pianeta. Se ne è discusso venerdì scorso a San Gusmè, il caratteristico borgo nel comune di Castelnuovo Berardenga, durante il convegno dal titolo: “L’economia circolare un futuro sostenibile e competitivo per l’agricoltura, l’industria e i servizi”. Nel corso del meeting si sono alternati esperti del settore della ricerca e nell’ambito del riciclo, amministratori pubblici e aziende. Tra i partecipanti, anche l’assessore regionale all’Ambiente Federica Fratoni, il rettore dell’Università di Siena Angelo Riccaboni, il presidente nazionale di Legambiente Rossella Muroni. A rappresentare due imprese del territorio operanti del settore della gestione dei rifiuti e del riciclo, Eros Organni, amministratore delegato di Sei Toscana, e Carlo Becatti, responsabile strategie e sviluppo di Sienambiente.

«Con l’attuale sistema di produzione – ha dichiarato Organni - le scorte della risorse naturali sono destinate a esaurirsi e l’economia circolare è una risposta a questa crisi. Un ruolo fondamentale e driver del cambiamento è rappresentato dalla gestione dei rifiuti dei quali ci occupiamo, che vuol dire per prima cosa conoscenza dei temi ma anche della terminologia  corretta. Molto spesso infatti, nel nostro Paese, si fa ancora confusione tra percentuali di differenziata e di riciclo, e non è ancora chiaro che il riciclo è un’attività industriale. Per riciclare è necessaria infatti un’attività industriale, e quindi gli impianti di gestione di ciò che viene raccolto con la differenziata, meglio se realizzato con economie di scala come sta facendo Sei Toscana nelle tre province di Siena, Arezzo, Grosseto e in sei comuni nella provincia di Livorno».

Iniziative concrete per limitare il consumo di materia prime vergini, vengono da Sienambiente che proprio con Sei Toscana ha in cantiere due progetti nati nel solco dell’economia circolare.

«Sienambiente ha realizzato negli anni progetti industriali nell’ambito della gestione dei rifiuti e continuerà a farlo dando concretezza all’economia circolare, che non deve vedere solo un’aspirazione, ma un obiettivo reale che possiamo e dobbiamo raggiungere – ha spiegato Becatti. Nello specifico, stiamo lavorando con Sei Toscana e altri partener industriali, a due progetti: il primo è una sperimentazione finalizzata al recupero del biogas per la produzione di energia elettrica che potrà avere svariati utilizzi, in particolare per l’autotrazione; l’altro è legato al riciclo del legno post consumo per la produzione di pancali di legno. L’ipotesi di collocazione dell’impianto è l’area industriale di Foci, nel Comune di Poggibonsi, dove verranno utilizzate 45 mila t. annue di scarti legnosi per produrre oltre 60 mila metri cubi di blocchetti, pari al 10% della richiesta del mercato».

Il convegno è stato organizzato dalla Pro loco di San Gusmè in collaborazione con  il comune di Castelnuovo Berardenga, Apea, Sienambiente, Sei Toscana.