Berni sul “Rapporto rifiuti 2012”: «Buone le prestazioni sulla differenziata»
24/10/2013

Tra gli interventi realizzati nel 2012 che hanno contribuito alla riduzione dei rifiuti c’è anche “Olly”, il progetto di smaltimento e recupero degli oli vegetali domestici per la produzione di energia che ha coinvolto Provincia, comune di Siena, comune di Sovicille, Sienambiente, Nova.e, Estra e Legambiente. Secondo il Rapporto rifiuti 2012 della provincia di Siena, realizzato dal Settore politiche ambientali dell’amministrazione provinciale in collaborazione con Apea, per la prevenzione e riduzione della produzione dei rifiuti sono stati efficaci anche i 56 progetti realizzati al 31 dicembre scorso in ambito provinciale. Parliamo di oltre 389 tonnellate di compost prodotto mediante l’attivazione del compostaggio domestico; di oltre 202 tonnellate di bottiglie in plastica evitate con l’installazione di erogatori interni o fontanelli esterni; di 700 kg di materiale recuperato nei centri di eco scambio e di 52 tonnellate di rifiuti evitati o recuperati mediante i progetti di gestione sostenibile. Progetti che, dalla data di attivazione al 31 dicembre 2012, hanno già contribuito alla mancata emissione in atmosfera di 963,63 tonnellate di Co2 equivalenti, nell’ottica di un importante contributo al raggiungimento dell’obiettivo “Siena Carbon Free 2015”. Per quanto riguarda i rifiuti speciali prodotti sul territorio provinciale, il trend relativo al 2012 indica un decremento del 7,59% rispetto al dato 2011; costante rispetto all’anno precedente rimane l’incidenza dei rifiuti speciali totali della provincia di Siena (6,86%) sul dato complessivo regionale. Nel triennio 2010-2012 continua a diminuire a livello provinciale la produzione pro capite dei rifiuti urbani totali, sia differenziati che indifferenziati. Le frazioni merceologiche maggiormente intercettate rimangono carta e cartone, organico e ingombranti. Per quanto concerne la situazione impiantistica, sono 49.542.487 i kWh prodotti nel 2012 negli impianti gestiti da Sienambiente, con un leggero decremento connesso con il calo della produzione dei rifiuti.  «Il dato che emerge con maggiore evidenza dal rapporto 2012 - sottolinea l’assessore all’ambiente ed energia della Provincia di Siena, Gabriele Berni - è la riduzione della produzione pro capite dei rifiuti urbani. Un dato a doppia lettura: una positiva, perché arriva dalle azioni virtuose di prevenzione e riduzione della produzione dei rifiuti messe in campo dagli enti locali e dall'accresciuta sensibilità dei cittadini e, più in generale, di tutti gli attori del territorio. Particolarmente significativo, per esempio, il dato sulla riduzione degli oltre 16 milioni di bottiglie in plastica evitate grazie all’attivazione dei fontanelli esterni e degli erogatori interni di acqua di alta qualità. Resta una lettura negativa, perché la riduzione della produzione pro capite dei rifiuti urbani continua a essere correlata alla crisi dei consumi». «Le prestazioni dal punto di vista ambientale – prosegue Berni - sono particolarmente positive sul fronte della raccolta differenziata, che in ambito provinciale continua ad attestarsi introno al 45%. L’obiettivo ambizioso è di arrivare al 70% di efficienza, come previsto al primo schema di Piano regionale, nel rispetto della normativa nazionale e comunitaria»..