LIFE RE mida, un altro importante riconoscimento
22/10/2020

Non sempre i progetti di ricerca riescono a produrre risultati tangibili sul fronte normativo e di pianificazione strategica.

Non è il caso del progetto LIFE RE Mida che a due anni dalla conclusione della sperimentazione continua a ottenere riconoscimenti. La ricerca a marchio toscano a cui ha partecipato Sienambiente, dal 14 ottobre, è menzionata infatti come progetto di riferimento nella Strategia presentata dalla Commissione Ue per limitare gli impatti del metano, uno dei gas serra con effetti climalteranti almeno 20 volte più significativi di quelli legati alla CO2.

Dopo l’entrata in vigore, a fine settembre, del Decreto Legislativo 121 del 3 settembre 2020 che è andato a modificare la normativa di riferimento proprio grazie ai risultati del lavoro svolto nel corso di RE Mida, anche la Commissione Ue ne riconosce in un documento ufficiale il valore e l’importanza della sperimentazione.

LIFE RE Mida è stato un progetto dimostrativo finalizzato allo sviluppo di tecnologie innovative per la gestione del gas di discarica con basso potere calorifico utili alla riduzione dell’effetto serra.

Grazie alla sperimentazione avvenuta presso l’impianto di discarica “Il Pero” a Castiglion Fibocchi (AR), di proprietà di CSAI e presso l’impianto “Le Fornaci” a Monticiano (SI), di proprietà di Sienambiente, è stata dimostrata la sostenibilità tecnica, economica ed ambientale delle tecnologie proposte, tanto da convincere il legislatore a modificare la normativa sulle discariche.