Arriva all’Università di Siena, su impulso di Sienambiente, “una sedia per Patrick Zaky”
05/11/2020

E’ arrivata anche a Siena, su impulso di Sienambiente, l’iniziativa “una sedia per Patrick Zaky” ideata e promossa dal disegnatore e graphic journalist Gianluca Costantini in solidarietà con lo studente dell’Università di Bologna incarcerato in Egitto per il suo impegno a favore della libertà di espressione e contro le discriminazioni.

I valori di uguaglianza, libertà di espressione e di difesa dei diritti umani professati da Zaky nei suoi studi e nei suoi post Facebook al centro delle accuse del governo egiziano, sono a tutti gli effetti parte integrante dell’Agenda 2030 dell’Onu e dei 17 Obiettivi di sviluppo sostenibile. Una sostenibilità che non è solo economica ma deve essere anche sociale.

All’iniziativa hanno aderito istituzioni cittadine, associazioni culturali e sportive: l’Università di Siena, l’Università per Stranieri, il Santa Chiara Lab, la Fondazione Musei Senesi, Siena jazz, Straligut teatro, Emma Villas. uRadio, il network informativo universitario, organizzerà una trasmissione e delle interviste sul caso di Zaky con aggiornamenti sulla sua detenzione.

Patrick Zaky è egiziano ma da alcuni anni vive a Bologna dove ha frequentato un master internazionale in Studi di Genere. Nel suo Paese di origine collabora con associazioni che lottano contro la discriminazione di genere e in difesa delle minoranze. A febbraio, in Egitto, dove si trovava qualche giorno per stare insieme ai suoi familiari, è stato arrestato con l'accusa di propaganda contro lo Stato. Da otto mesi si trova in carcere anche se le accuse contro di lui non sono mai state discusse e pochi giorni fa è stato respinto un ricorso presentato contro il più recente prolungamento della custodia cautelare. L'arresto preventivo può essere prolungato fino a due anni.