40 mila bottiglie e 60 mila bicchieri di plastica negli uffici. Ma la soluzione è ancora lontana, anche rispetto alla nuova Direttiva Ue
13/07/2021

Quarantamila bottiglie e oltre sessantamila bicchieri in plastica evitati. Sono i risultati ottenuti dall’estate 2019 quando Sienambiente ha adottato nella propria sede una politica di riduzione degli imballaggi a favore di comportamenti ambientalmente consapevoli.

In 24 mesi, grazie all’utilizzo di borracce fornite a tutto il personale e ai contenitori compostabili per il caffè, è stato possibile limitare in modo drastico la plastica monouso. Al posto della plastica usa e getta, inoltre, vengono utilizzate bottiglie in vetro, un materiale riciclabile al 100%.

Una scelta e un’azione volontaria adottata molto prima della nuova direttiva europea entrata in vigore in questi giorni che comunque vieta, è bene sottolinearlo, solo pochi oggetti in plastica, cioè quelli che più di frequente vanno ad alimentate il fenomeno del marin litterin, l’inquinamento marino. Da qui la decisione del parlamento europeo di mettere al bando prodotti monouso come bastoncini cotonati, posate, piatti, cannucce, mescolatori per bevande, aste per palloncini, ma anche tazze, contenitori per alimenti e bevande in polistirene espanso.

La plastica non è il male assoluto, al contrario è un  formidabile materiale di cui in alcuni campi di attività umana, si pensi al settore sanitario, è impossibile oggi trovare una valida alternativa. Siamo però convinti che una riduzione consapevole e mirata nella filiera degli imballaggi e una rimodulazione dei materiale utilizzati per il confezionamento degli alimenti può dare grande contributo nella ricerca di una buona soluzione per l'ambiente e per gli impianti di trattamento dei rifiuti come i nostri.

Sostituire a tutti i costi una materiale con un altro senza aver pensato a come riciclarlo non è la soluzione. Pensare di eliminare completamente la plastica neanche. Sostenere e diffondere comportamenti individuali sostenibili che favorisca il riuso contro l'usa e getta, a casa o a lavoro, è la scelta che sosteniamo. Un buon punto di partenza.