Sienambiente nell'economia circolare

Raccontare la gestione la rifiuti e i concetti dell’economia circolare attraverso il linguaggio della street art: è questa la sfida che l’artista Alessandro Martorelli, in arte Martoz, ha accolto e portato avanti insieme a Sienambiente.
L’ideazione di due murales, gemelli e complementari, ha preso in carico il ruolo di Sienambiente a 360°, in quanto gestore degli impianti di riciclo e supervisore a valle dei rifiuti conferiti, sottolineando anche il legame con il territorio in cui opera e ruotando intorno al concetto, fondamentale, di trasformazione.

La fata, ispirata all'opera Fonte delle Fate di Mimmo Paladino, rappresenta il ruolo di Sienambiente: è la ragione e la scelta consapevole di voler operare nel territorio all’insegna della sostenibilità.
Nel murale in centro a Poggibonsi, la nostra fata viaggia in sella ad una rondine, figura aggraziata e leggera che rappresenta l’impegno della cittadinanza nella raccolta differenziata e le buone pratiche messe in atto dai cittadini. La sostenibilità ambientale è un valore da perseguire operando in sinergia e attraverso buone abitudini quotidiane: solo grazie ad un corretto conferimento dei rifiuti, infatti, per Sienambiente è possibile riuscire a trasformare e valorizzare ciò che oggi è un oggetto di scarto in materia prima seconda.

Nel murale al Termovalorizzatore l’attenzione si sposta sulla parte tecnica e industriale. Il robot, guidato dalla fata-Sienambiente, rappresenta (in una veste attrattiva e vicina anche ai più giovani) il lavoro dell’impianto, core business della nostra azienda, dove i rifiuti che arrivano vengono “mangiati” e trasformati in energia che, in ottica assolutamente circolare, serve gli abitanti della provincia.

I nostri ringraziamenti vanno al Comune di Poggibonsi per il patrocinio concesso e, ovviamente, a Martoz, che ha saputo realizzare in modo fresco e giovane l’impegno che ogni giorno mettiamo nel realizzare un modello di economia circolare che tuteli il nostro territorio e l’ambiente in cui viviamo.

Nome d’arte di Alessandro Martorelli, Martoz è un fumettista, illustratore e street artist
Ha esposto i suoi lavori nelle gallerie di tutto il mondo, tra cui Tokyo, Parigi, Buenos Aires, Los Angeles e Mosca.
Ha realizzato fumetti per Coconino Press, Actes Sud, Dark Horse, Canicola, Shockdom e Progetto Stigma. Ha collaborato con Il Foglio, Linus, Il Sole 24 Ore, Jacobin Italia, La Stampa e associazione Illustri come Amnesty Italia, Revok film e il MiBACT.
È stato premiato con un riconoscimento al Treviso Comic Book Festival 2016, come “autore rivelazione” per la graphic novel Remi Tot in La forchetta vibrante (MalEdizioni, 2016), e l’anno successivo ha vinto il premio “Nuove Strade” del Comicon di Napoli. Ha all’attivo tre libri: Amore di lontano (Canicola, 2016), La mela mascherata (Canicola, 2017) e Il cacciatore Gracco (Coconino, 2017). 
Insegna allo IED di Roma e al Mimaster di Milano.